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Omt:
la Turchia risale la top ten delle entrate:
Secondo uno studio
dell'Organizzazione mondiale del turismo
(Omt), nel 2005 la Turchia ha raggiunto
l'ottava posizione nella classifica mondiale
per introiti derivanti dal turismo. Il Paese
ha fatto registrare 18,2 miliardi di
dollari, con un incremento del 14,2%
rispetto al 2004 (l'aumento più elevato fra
i primi 10 Paesi della graduatoria). La
classifica per introiti è guidata dagli Usa
con 81,7 miliardi di dollari, seguiti da
Spagna (47,9), Francia (42,3), Italia
(35,4), Regno Unito (30,4), Cina (29,3) e
Germania (29,2). In quanto a numero di
visitatori la Turchia è al nono posto in
classifica con 20,3 milioni di turisti
(+20,5% rispetto all'anno precedente).
L'Italia in questa classifica è al quinto
posto con 36,5 milioni di turisti -
02/11/2006
Fonte: TTGItalia
Secondo i dati del
Ministero della Cultura e del Turismo della
Repubblica di Turchia
- nel 2002
la Turchia era al 17° posto in termini di arrivi
turistici, nel 2010 ha raggiunto il 7° posto della
graduatoria
- nel 2002
la Turchia era al 12° posto in termini di introiti
turistici, nel 2010 ha raggiunto il 9° posto della
graduatoria
- nel 2002
la Turchia aveva 127 Bandiere Blu, nel 2011 ne ha
ottenute 324, raggiungendo la 4° posizione nella
graduatoria internazionale
- nel 2002
la Turchia aveva 7.685 guide turistiche, nel 2011 sono
diventate 13.214
- nel 2002
c'erano 4.344 agenzie di viaggio certificate, nel 2011
sono diventate 6.366
- nel 2002
la Turchia aveva una capacità di 396.148 posti letto con
licenza “Official Operating”, nel 2011 c’è stato un
incremento del 71,7%, raggiungendo una capacità di
680.323 posti letto; se a questi si aggiungono i posti
letti con licenza “Investment”, la capacità raggiunge i
945.048 posti letto.
- nel 2002
c’erano 419 hotel a 4 e 5 stelle con licenza “Official
Operating”, nel 2011 sono aumentati del 131,2% fino ad
un totale di 969
- nel 2002
la Turchia aveva una capacità di 167.633 posti letto in
hotel a 4 e 5 stelle, nel 2011 sono aumentati del 161,6%
fino ad un totale di 438.497.
Origine turca per gli antichi Etruschi
Uno studio condotto
dall'università di Torino confermerebbe l'origine
'turca' del popolo etrusco. Secondo lo studio gli
Etruschi approdarono in Italia circa 3mila anni fa
provenienti dagli antichi territori della Lidia in
Anatolia. Dopo un lungo viaggio e una tappa nell'isola
di Lemos nel mar Egeo gli Etruschi raggiunsero la
penisola italica e qui si stabilirono tra l'Arno e il
Tevere. I discendenti dell'antico popolo dei Tirreni
conservano un codice genetico peculiare e identico a
quello riscontrato tra gli abitanti di Lemnos e
dell'attuale Turchia -
17/06/2007
Fonte: OKPedia.it
Origini degli Amazzoni
Le Amazzoni erano
un popolo di sole donne, citato già nelle più
antiche leggende greche, che, secondo quanto ci
tramanda
Omero, viveva nella regione del fiume Termodonte,
in Leucosiria (sulla costa meridionale del Mar Nero
- Turchia odierna) intorno alla città di Temiscira.
Erano governate da una regina e gli uomini erano
rigorosamente esclusi dal loro paese; pertanto, per
la conservazione della stirpe, le Amazzoni
provvedevano ogni anno recandosi, durante la
primavera, presso una popolazione limitrofa di
uomini.
Un’altra tradizione, invece, sostiene che nel popolo
stesso delle Amazzoni erano presenti uomini che
venivano trattati come schiavi e mutilati negli arti
in modo da non essere in grado di utilizzare armi.
Le Amazzoni, secondo la leggenda, si amputavano uno
dei seni per usare l'arco più facilmente (amazon
senza un seno); combattevano a scopo difensivo,
ma, come riportano molti racconti mitologici, anche
a scopo di conquista, con scorrerie nei paesi
confinanti, e addirittura grandi spedizioni: in
Tracia (Turchia odierna), Siria, Asia Minore
(Turchia odierna) e Grecia.
Alcuni scrittori fanno anche risalire la fondazione
di città come Smirne, Mitilene e Efeso alle stesse
Amazzoni.
Fonte:
http://www.liceopetrarcats.it/sperimentazione/AMAZZONI/amazzoni.html
-.-
Amasya (Amasea) "Amasonia"
La città degli amazzoni in
Mar Nero (Città del Ponto) nella quale
nacque anche Strabone
-.-
AMASEA oggi AMASYA
Cap oluogo
di provincia, sorge nella vallata del fiume
Yeºilırmak, ed è pigramente distesa attorno
a una superba fortezza. Capitale del regno
del Ponto, nel periodo ellenistico, col suo
re Mitridate, per lungo tempo tenne testa
persino alla grande Roma. Oggi però di
quello splendido periodo rimangono solo
alcune tombe ellenistiche.
Fonte:
http://www.eteria.it/opera-completa/indice-delle-localita/121-amasea-62
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La Civiltà è
Nata
7.000 anni
Prima
delle Piramidi
a Gobekli
Tepe
in Turchia
La
Repubblica
no. 1208 - anno 2011
pagina 72-73
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Né stupri
né torture in carcere
«Fuga di mezzanotte? Un bluff»
... da Corriere.it
...................
La verità sulla storia del
film
"Fuga di
Mezzanotte"
Intervista con l'autore "Billy
HAYES" che ha vissuto tale esperienza e che
ha scritto il libro:
- Nel film hanno descritto i
turchi più malvagio del mondo. Solo il capo
delle guardie della prigione era molto severo.
Tutti gli
altri che ho incontrato sia in prigione che nel
paese non sono
stati così malvagi come descritto nel film. Ho avuto tanti amici
in Turchia grazie a loro ho imparato anche la
lingua turca.
Cliccare qui per ascoltare l'interviste
direttamente dalla voce
dell'autore ...
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(fondati e gestiti da Dott. KANKILIC Ibrahim
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ISTITUZIONE
UNIVERSITARIA
DEI
CONCERTI
I
Concerti
dell'Aula
Magna
Sapienza
Università
di
Roma
-
P.le
A.
Moro
5 |
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Originale
e
travolgente,
il
pianoforte
di
Fazil
Say
torna
alla
IUC
con
un
programma
che
spazia
dalla
Ciaccona
di
Bach,
rivisitata
dalle
sonorità
plastiche
di
Ferruccio
Busoni,
all'Enchiridion
di
Zimmermann,
protagonista
dell'avanguardia
musicale
degli
anni
Cinquanta
e
Sessanta,
per
concludere
con
la
Sonata-Fantasia
di
Schubert,
una
delle
più
liriche
e
contemplative
sonate
del
compositore
austriaco.
Nato
ad
Ankara
nel
1970,
Say
ha
vinto
nel
1995
il
primo
premio
alla
World
Competition
di
New
York
ed è
oggi
conteso
dalle
principali
istituzioni
musicali
internazionali.
Artista
completo,
straordinario
pianista
"classico",
appassionato
di
jazz
(ha
fondato
il
Worldjazz
Quartet)
e
compositore
di
grande
talento,
Say
è un
musicista
di
formazione
cosmopolita:
il
dialogo
tra
oriente
e
occidente
è
alla
base
delle
sue
interpretazioni,
sempre
molto
personali
ma
ben
motivate.
La
sua
musica
è
eseguita
nel
mondo
intero,
da
Boston
a
Vienna
e
Parigi.
L'esecuzione
a
Istanbul
nel
2001
del
suo
oratorio
Nazim,
su
testi
del
grande
poeta
turco
Nazim
Hikmet,
ha
avuto
anche
un
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significato
politico.
Biglietti
Interi euro 25 - 20 - 15
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T U R C
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tra
Occidente e Oriente
antichissime magiche affabulazioni
Nono
scalo
del volo
ideale sul
Mediterraneo
dopo
Grecia
Antica, Magna Grecia, Antico Egitto, Roma
Antica, Africa/Tunisia, Sicilia, Hispania,
Campania
Da un'idea
di Olga Karasso -
www.olgakarasso.it
Abbiamo il
piacere di informare che giovedì
20
ottobre 2011
p.v./ore 20.30
nella magica
atmosfera del
Ristorante
Revel
-
Scalo
d'Isola, Via Thaon di Revel n° 3, 20159
Milano - avrà luogo una serata dedicata
a
T u r c h i a
con
portate etniche. Riflessioni su autori
classici e su misteri e danze del Medio
Oriente.
Presentazione dell'evento nei 3 allegati in
pdf.
1Turchia,
2Turchia,
3Turchia
Prenotazione obbligatoria (tel.:
335-5300924 / e-mail:
olga.karasso@libero.it)
Costo di
partecipazione: euro 35.
Grati per una
Vs. segnalazione e partecipazione,
ringraziamo per la disponibilità e porgiamo
i ns. migliori saluti.
TEAM 80
Ufficio
Stampa
TURKSOY
– Collettiva di arte moderna a Firenze
Eventi a Firenze / 17-30 Ottobre 2011 /
Firenze, Auditorium al Duomo e Caffè
Astra al Duomo, proud member of Life
Beyond Tourism®, Via de' Cerretani 54/r |
 |
Inaugurazione:
Lunedì 17 Ottobre 2011, ore 18:30
TURKSOY
Antologica di Pittori dell'area del
Turksoy (Repubblica dell'Azerbaigian ,Kazakistan,
Kirghizistan, Uzbekista, Turkmenistan,
Turchia, Altai (RF), Khakassia (RF),
Tatarstan (RF), Tuva (RF), Gagauzia
(Repubblica Moldava).
Dedicata ai 20
anni d'indipendenza della Repubbliche
dell'Azerbaigian, Kazakistan,
Kirgizistan, Turkmenistan e Uzbekistan.
INGRESSO
LIBERO
La mostra
rimarrà aperta al pubblico fino al 30
Ottobre 2011.
ORARIO 10:00 -18:00 E DURANTE EVENTI
SERALI |
|
Mostra promossa
dall'Organizzazione Internazionale
Culturale
TURKSOY.
TURKSOY
è un' organizzazione
che persegue gli stessi principi
dell'UNESCO ed è stata fondata da
Ministeri di diversi paesi allo scopo di
avviare una cooperazione nella comune
volontà di sostenere e divulgare nel
mondo una maggiore conoscenza della
cultura di lingua Turca (tradizioni,
costumi, letteratura, storia ed arte).
LA MOSTRA
L'Organizzazione
Internazionale TURKSOY ha
organizzato in Europa diversi eventi
culturali tra cui una mostra dedicata ai
pittori provenienti dai paesi di cultura
turca.
La mostra raccoglie 40
opere degli artisti più importanti di:
Azerbaigian, Bashkordostan (Federazione
Russa), Gagavuz (Moldava), Khakas; (R.F.),
Turchia, Montonegro, Kazakhstan,
Kirgizstan,Crimea (Ukraina), Uzbekistan,
Yakutia (R.F.Tatarstan (R.F.)); Tuva (R.F.);
Turkmenistan. La mostra è stata in
Francia presso la sede UNESCO di Parigi,
a Strasburgo presso il Consiglio
d'Europa.
Nel dicembre 2010, in
collaborazione con la società “Eifel
Compaiya, ha organizzato in Germania un
evento nell'ambito delle “Giornate del
riavvicinamento delle culture”.
La mostra ha
proseguito il suo viaggio toccando
nell'aprile 2011 Lussemburgo, Belgio ed
Olanda; dal 17 Giugno al 17 Luglio è
stata infine a Milano
La mostra è la prova
che l'arte può e deve essere un mezzo
per unire i popoli e che la vera
ricchezza sta nella diversità e nella
differenza proprie di ogni cultura; gli
artisti, a loro volta testimoni di
queste differenze, ci raccontano le loro
emozioni risvegliando le nostre e
diventano così messaggeri universali di
vita e bellezza.
Guarda il catalogo della mostra
[documento pdf scaricabile]
Organizzazione
Internazionale Culturale TURKSOY
:
www.turksoy.org.tr turksoy@turksoy.org
Associazione Culturale
dell'Azerbaigian in Italia e
Rappresentante Turksoy in Italia:
Dott. Mais Nouriev, tel:3396155962, mais.nouriev@gmail.com |
Dance & Music
Festival - 22/27 August 2011 - Istanbul
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA I RACCONTI
DELLO SCRITTORE TURCO OĞUZ ATAY, CON UNA POSTFAZIONE DI
ORHAN PAMUK
La casa editrice veneziana Lunargento, in
collaborazione con il Ministero alla Cultura del Governo
Turco, ha pubblicato un’opera determinante per la
promozione della cultura e della storia turca in Italia.
Con la pubblicazione dei racconti Aspettando la paura,
i lettori italiani potranno finalmente scoprire Oğuz
Atay, l’ingegnere e scrittore amato dal premio Nobel
Orhan Pamuk, che negli anni Settanta del Novecento
rivoluziona le lettere turche, avvicinando la propria
scrittura alle forme del narrare occidentali, aperte
alle problematiche e alle realtà individuali escluse dal
racconto realistico allora imperante in Turchia.
Oğuz Atay (1934-1977) debutta con il
capolavoro Tutunamayanlar, (“Gli incapaci di
connettersi”, 1972), descritto dall'UNESCO
come “il più eminente romanzo del ventesimo secolo della
letteratura turca”. L’opera espone – su piani formali ed
estetici ben diversi dalle impostazioni realistiche,
consuete nelle lettere turche del Novecento – il disagio
di individui alienati, in conflitto con se stessi e con
le convenzioni sociali imperanti.
Nei racconti di Aspettando la paura,
apparsi tra il 1972 e il 1977, si concentra la stessa
potenza espressiva del grande romanzo. Otto storie che
presentano in modo inedito i nodi “kafkiani” di
assurdità, insicurezza, paura, solitudine,
incomunicabilità: i segni delle persone contemporanee,
nel ruolo di sofferte protagoniste dei brani che
ricalcano, non senza ricorrere anche all’arma
dell’ironia, i tratti del malessere dell’umanità.
Orhan Pamuk, nella postfazione pubblicata
nella raccolta, spiega la portata rivoluzionaria della
scrittura di Atay per la letteratura turca: “Si deve a
lui se tanti aspetti dell’esistenza sono entrati e hanno
trovato posto in un romanzo: la partita alla radio, la
scuola guida, amabili intellettuali smarriti fra le
pagine dei libri”.
La traduzione del romanzo è di Giampiero
Bellingeri e ªemsa Gezgin, già traduttori di Orhan Pamuk.
La casa editrice Lunargento da ormai due
anni è impegnata nella diffusione della letteratura
turca in Italia; l’opera di Oğuz Atay rientra nella
collana Qavsciaq. Incontri in Turchia. Novelle,
strofe e raccontesse a cura di Giampiero Bellingeri.
"I TURCHI AL CINEMA"
Si terrà a Milano al CINEMA GNOMO
organizzata d'intesa con L'ASSESSORATO ALLA
CULTURA
del Comune di Milano dal 26 al 30 Aprile
2011.
E' molto orientata al turismo giovanile...e
cinematografico.
GNOMO- TURCHI
“ I Turchi al
cinema: tra Islam ed Europa ”
Dal
26 al 30 APRILE
Il
cinema dei Turchi è sempre più interessante e
premiato ai Festival: l’ultima vittoria è l’ORSO
D’ORO a Berlino 2011, con “Almanya” di Y.
Samdereli. Ecco le pellicole di successo che hanno
segnato l’immaginario cinematografico, opere sia di
registi turchi, sia di altre nazionalità, per capire
i problemi e le suggestioni di una cultura tesa
come ponte tra Oriente ed Occidente, che oggi vive
- tra l’altro – un autentico boom turistico,
incrementato proprio dal Cinema.
26
APRILE - Martedì
ore 19.00 “ TOPKAPI ” di
Jules Dassin
USA, 1964, col., 120’
Banda di lestofanti riesce a rubare prezioso pugnale
dal museo Topkapi di Istanbul (Turchia),ma a colpo
eseguito iniziano i problemi.i. Gli attori sono
brillanti come il colore ) che sfrutta le meraviglie
del museo Topkapi. C'è anche una sequenza mozzafiato
alla maniera di Rififi, Da un romanzo (1962)
di Eric Ambler, 2° Oscar a Ustinov.
ore 21.15 “ CROSSING THE BRIDGE” (The
sound of Istanbul )
di Fatin AKIN
Germania/Turchia, 2005, col., 90’
Il compositore
tedesco Alexander Hacke, ripercorre il viaggio che
fece in Turchia per scrivere la colonna sonora de
“La Sposa turca”. Le emozioni, i rumori e i colori
di una metropoli al confine tra Oriente e Occidente.
Ci sono: il gruppo i Baba Zula, la black music
turca , l’’hip hop, la street music, la breakbeat,
i moderni dervisci e i singer Aksu e Gencebay.
27
APRILE – Mercoledì
ore 19.00
“ AI CONFINI DEL PARADISO” (Yasamin
kiyisinda ) di
Fatin AKIN
Germania/Turchia, 2007, col.,
122’
A Brema, un
anziano turco, vive con Yeter, una prostituta turca
che fa il mestiere per la figlia Ayten , lasciata
ad Istanbul. . Suo figlio Nejat , che le si era
affezionato, dopo la sua morte lascia il suo
lavoro e si reca in Turchia per cercare la
ragazza, che però appartiene a un gruppo accusato
di terrorismo e nel frattempo ha raggiunto la
Germania. Qui trova l'amore di una studentessa,
Lotte, che la seguirà nel suo ritorno - da
prigioniera - in patria .
ore
21.15 “ IL BAGNO TURCO” (
Hamam ) di
Ferzan OZPETEK
Italia, 1997,
col., 94’
Logorato dal lavoro e da un matrimonio senza figli,
un, giovane architetto romano, va a Istanbul dove ha
ereditato una vecchia casa da un'eccentrica zia
materna. Il soggiorno gli cambia la vita, facendogli
scoprire nuovi valori, tra cui quelli dell'Eros.
Musiche dei Trancedental (Pivio e Aldo De Scalzi).
3 Globi d'oro a Roma, 1 Mela d'oro in Turchia.
28
APRILE - Giovedì
ore 19.00 “UN TOCCO DI
ZENZERO”
(Politiki kouzina
)di Tassos BOULMETIS
Grecia/Turchia, 2003,
col., 108’
Fanis, professore
di astronomia ad Atene, organizza un pranzo per
l'arrivo del nonno che non vede da anni, ma che
poi non compare. È l'occasione per fare un viaggio
indietro nella memoria, al tempo in cui, da bambino,
passava la gran parte del tempo a giocare nel suo
negozio di spezie a Costantinopoli, fino al giorno
della deportazione in Grecia.
ore 21.00
“LA SPOSA TURCA” (Gegen
die Wand-Head On)
di Fatin AKIN
Germania, 2004 ,
col., 123’
Dopo un tentativo
di suicidio Cahit incontra Sibel , entrambi turchi
immigrati in Germania. Sibel vuole uscire dalla
sua famiglia, in cui comandano gli uomini ,così
propone a Cahit di sposarla. In questo modo lei
avrà una “copertura “ per vivere una vita molto più
libera,anche sul piano sessuale. Ma il ruvido Cahit
,un poco alla volta , se ne innamora.
29
APRILE – Venerdì
ore 19.00 “IL MERCANTE DI
PIETRE” di Renzo MARTINELLI
Italia, 2005,
col., 107’
Un mercante di
pietre preziose commercia tra l’Italia,
l’Afghanistan e la Turchia. La sua attività cela,
però, un terribile segreto. La sua specialità è fare
il “mutante”, cioè di entrare nella vita di una
donna, facendola innamorare, un tipo di operazione
che ha già portato a termine con successo altre
volte. Tuttavia questa volta , in Italia, succede
l’imprevisto.
ore 21.00 “HAREM SUARE’ ” di
Ferzan OZPETEK
Italia/ Francia/ Turchia, 1999,
col., 106’
L'anziana Safiyè, racconta alla giornalista Anita
la sua storia da ultima odalisca quando
agli inizi del '900,
alla vigilia del crollo dell'Impero
Ottomano,
nell'harem del sultano Abdul-Hamid
II. Safiyè si
innamora dell'eunuco Nadir,
con il quale stringe un patto per ottenere il
potere, grazie al quale Safiyè diventerà la
"Favorita". Ma la “Storia” incalza…
30
APRILE – Sabato
ore 15.00 “ CROSSING THE BRIDGE”
(replica) di Fatin AKIN
ore 17.00 TAVOLA ROTONDA: “ Il
Cinema : un ponte per l’ Europa ?” invitati
rappresentanti delle
Associazioni
Turche e personalità del Cinema . Coordina:
Giulio MARTINI
ore 18.00 PROIEZIONE del DVD: “ La
Turchia e il Cine-turismo ”- Gli Itinerari
possibili” (segue buffet)
ore 21.00 “ IL BAGNO TURCO”
( replica ) di Ferzan OZPETEK

Universiadi di
Erzurum 2011:
presente anche la
squadra A di sci di
fondo con Virginia
De Martin Topranin
Punta
di diamante della
spedizione
un'azzurra della
squadra maggiore,
che ha saputo nel
corso della stagione
dimostrare il suo
valore e che ora,
pur guardando al
mondiale di Oslo
2011, forte del
ricordo della belle
esperienza della
passata edizione
(Universiade di
Harbin 2009) si
dividerà tra la
turchia di Erzurum,
dove disputerà le
prima gare in
programma e la
Russia di Rybinsk,
dove l'aspettano la
sua squadra
nazionale e la Coppa
del mondo.
A
completare la rosa
femminile
Alice
Longo
e
Wanda
Giordanengo
del Centro Sportivo
Esercito di
Courmayeur, mentre
la squadra maschile
è composta da
Andrea Gola
dello
Sci Club Valle Pesio, Folco
Pizzutto
dello Sci Club
Comunità Montana
Valsassina,
Glauco Pizzutto
del CSE e
Mirco
Bertolina
dello Sci Club Alta
Valtellina.
Per la federazione
seguiranno i ragazzi
ad Erzurum nella
regione di Kandilli
Anna Rosa
e Valerio
Theodule,
skiman del Centro
Sportivo Esercito di
Courmayeur.
→
Universiadi di
Erzurum 2011: il
programma delle gare
e i tracciati dello
sci di fondo
Le
gare in programma:
28.01 - 5 e 10 km
Classic
29.01 - Sprint Free
31.01 - 5+5 e
7,5+7,5 km Pursuit
02.02 - Staffette
3x5 km e 4x10 km
03.02 - Mixed Team
Sprint Free
05.02 - 15 e 30 km
Free Mass Start
→ Il
sito
dell'Universiade
Virginia De
Martin Topranin
ai Campionati
italiani di
Gressoney AO
Novità nella collana Beit storia!
esce "Turchia. Porta d'Oriente"
di Klaus Kreiser e Christoph K. Neumann
Nuovo titolo della collana Beit storia: dopo aver pubblicato monografie storiche dedicate ai paesi del centro-est Europa, Beit casa editrice si apre a nuovi orizzonti geografici proponendo una nuovissima storia della Turchia.
L'idea di fondo rimane la stessa: far conoscere al pubblico italiano i paesi da poco entrati – o che attendono di essere accolti – all'interno dell'Unione europea.
Un profilo sintetico della storia della Turchia e della cultura turca, a partire dalle sue prime testimonianze, risalenti al VII secolo d.C., fino ai nostri giorni, con particolare approfondimento degli aspetti religiosi, culturali, sociali ed economici sulla base dei più recenti contributi del dibattito storico.
Come gli altri testi già pubblicati al'interno della collana anche questa storia della Turchia si presenta come un testo dall'alto valore scientifico, ma di facile approccio. Ad accompagnare il lettore nel corso dei secoli, oltra a una preziosa sezione illustrata, ci saranno materiali da consultazione quali cartine, tavole sinottiche e appendici riassuntive.
Eleonora Leghissa
tel/fax: 040 5199075
11 Novembre 2010
Dal 17 al 23 Luglio 2010 si
svolgerà, all’interno della
manifestazione Isola del Cinema
(Roma, Isola Tiberina), il Festival
Isola Mondo.
L’Ufficio Cultura e Informazioni di
Turchia ha collaborato con il
Festival ed informa che il 22
Luglio 2010 alle ore 21,30 verrà
proiettato in lingua originale (con
sottotitoli in italiano) il film
Vicdan di Erden Kiral.
I biglietti possono essere
acquistati in biglietteria al costo
di 7 Euro.
Vi ringraziamo per la Vostra
cortese attenzione. Cordiali saluti.
UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI
AMBASCIATA DI TURCHIA
Piazza della Repubblica, 55/56
00185 ROMA
Tel. 064871190 - 064871393 - Fax
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La Stagione delle Turcherie,
La Cerimonia dei Dervisci,
Lo
splendore della Musica Classica Ottomana
Grande Parata della Fanfara Tradizionale dell'Esercito
"Storico" della Turchia,
Istanbul 1710
Da
Bisanzio ad Istanbul Canti liturgici Cristiano Ortodossi
e Musulmano
a Torino e a
Milano
Cliccare
qui per visualizzare documento .pdf
Calendario del
2011
2012
(la stampa
più adatta è per dim. 13 x 18 cm)
  
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