Boom di
investimenti
stranieri negli
immobili commerciali
E'
corsa tra i
commercianti di
mezzo mondo ad
accaparrarsi i
negozi della
Turchia, considerata
la vicina europea
con la crescita
economica più
rapida. E' quanto
affermato ieri dal
Wall Street Journal.
Secondo la stima
della società
immobiliare
londinese Cushman
and Wakefield -
citata dal
quotidiano - sarà di
circa 3-4 miliardi
di euro il giro
d'affari che
coinvolgerà il
mercato immobiliare
turco nel 2007,
dedicato, per l'80%,
alla compravendita
di esercizi
commerciali. Cifra
che rappresenta un
investimento nel
settore
quadruplicato
rispetto allo scorso
anno.
"Quello del
commercio è un
settore dominante in
Turchia perché gli
stipendi stanno
salendo e le persone
vogliono fare
acquisti come gli
altri europei", ha
detto Feroze Bundhum,
direttore della
società immobiliare
di Istanbul Richard
Ellis. Il gigante
dell'arredamento
svedese Ikea, il
francese Carrefour e
la catena di
supermercati inglese
Tesco si sono già
assicurati un posto
ad Ankara e
dintorni. L'aumento
del settore del
commercio al
dettaglio è
"enorme", secondo
quanto afferma il
responsabile di
Cushman and
Wakefield, spiegando
che solo nella zona
di Istanbul
sorgeranno 45 centri
commerciali nei
prossimi 5 anni. Un
altro progetto
faraonico è
l'Istanbul Forum,
finanziato dalla
tedesca Multi Corp.
e dalla Turkmall
Market Yatirim, che
dovrebbe sorgere nel
2008. Il progetto
darà vita al più
grande centro
commerciale turco,
150mila metri
quadrati di negozi,
cinema e ristoranti.
FONTE:
www.denaro.it -
16-02-2007
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