INGRESSO AL MERCATO

 

MAPPATURA DELLE INIZIATIVE DI SOSTEGNO ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO CHE LA RAPPRESENTANZA DIPLOMATICO-CONSOLARE E L'ICE INTENDONO REALIZZARE NEL CORSO SECONDO SEMESTRE DEL 2004

A maggio é stata attivata una Cabina di Regia, presieduta dall’Ambasciatore, cui partecipano il Capo dell’Ufficio Commerciale, il Console Generale ad Istanbul ed il Console a Smirne, i Direttori degli Istituti di Cultura di Istanbul e Smirne, il Direttore dell’Ufficio ICE ed i Presidenti delle Camere di Commercio italiane di Istanbul e Smirne. Da questo esercizio é nato un coordinamento “a monte” delle iniziative promozionali organizzate dai vari soggetti che darà vita, tra le altre cose, ad eventi congiunti Ambasciata/ICE/Istituti di Cultura a favore delle aziende italiane.

In particolare, si ritiene possibile organizzare le seguenti iniziative nel secondo semestre 2004:

  • Forum sulle opportunità di investimento in Turchia e in Paesi terzi (autunno 2004).
    L’Ambasciata e l’ICE sono già da tempo al lavoro per realizzare un Forum sulle opportunità d’investimento e di collaborazione industriale fra imprese turche e italiane da realizzarsi entro la fine del 2004, eventualmente in concomitanza con la visita di alti rappresentanti istituzionali italiani. In tale occasione, oltre a fornire possibilità di incontri e di informazioni alle ditte italiane partecipanti, si vaglieranno le concrete opportunità di collaborazione per realizzare investimenti e progetti congiunti con ditte turche in Paesi terzi (Repubbliche dell’Asia centrale, Repubbliche Caucasiche, Iraq ed Afganistan). L’iniziativa coinvolgerà SIMEST, SACE, CONFINDUSTRIA, Regioni, Sistema Camerale e, ovviamente, i Ministeri e gli Enti locali competenti.

 

  • Missioni in Turchia di operatori italiani e/o rappresentanti istituzionali (soprattutto degli organismi operanti a livello regionale). Tali missioni hanno lo scopo di far conoscere le opportunità presenti in aree della Turchia avanzate dal punto di vista industriale, ma ancora poco conosciute nel nostro Paese. Potrebbe essere un’occasione anche per attivare contatti tra alcuni organismi regionali italiani e zone industriali specifiche della Turchia. La selezione delle aree individuate, coniugate con alcuni settori produttivi ivi presenti, potrebbe essere in tal modo formulata:
    - ADANA-GAZIANTEP-URFA (agricoltura, tessile, subfornitura meccanica, visita zona GAP)
    - KONYA-KAYSERI (agricoltura, subfornitura meccanica, mobili)
    - IZMIR-DENIZLI (meccanica agricola, tessile, marmi, agricoltura)

In aggiunta, si segnala che l’Ambasciata – oltre che tramite la rete “Ex-Tender” per la segnalazione delle gare e delle informazioni strategic he sul Paese – continua a svolgere un’attività di informazione a favore delle imprese italiane e turche attraverso le “Cronache Economiche” e la “Italy Business Guide”. Il primo é un bollettino settimanale di aggiornamento sulla situazione economica turca, che viene inviato per via telematica a più di 150 destinatari, in Italia ed in Turchia; la seconda é una pubblicazione annuale che fornisce informazioni sugli Enti italiani che si occupano di internazionalizzazione, sul calendario fieristico, sulle Associazioni di categoria e le Camere di Commercio nel nostro Paese, nonché sulle imprese italiane operanti in Turchia.


Individuazione di eventi congiunti da svolgere con il concorso degli Uffici economicocommerciali, degli Uffici ICE, degli Addetti Scientifici e degli Istituti di Cultura

Crociera Venezia -Istanbul del Touring Club italiano (settembre 2004). Al fine di valorizzare la crociera del TCI, l’Ambasciata e l’Istituto di Cultura di Istanbul organizzeranno una visita dei partecipanti al Palazzo Dolmabahce (ultima residenza dei Sultani) dove in quei giorni sarà in esposizione la mostra del pittore Fausto Zonaro. Nell’occasione, oltre che con il Touring club turco, si intende favorire l’incontro con importanti esponenti del settore del turismo in Turchia al fine di rafforzare l’immagine dell’Italia quale meta di destinazione dei flussi turistici da qui provenienti.


Progetti delle rappresentanze diplomatico-consolari e degli Uffici ICE per iniziative promozionali nel corso del 2005
Tra le iniziative promozionali congiunte già individuate in sede di Cabina di Regia figura quella in collaborazione con l’Accademia della Cucina Italiana. Al fine di diffondere ulteriormente le peculiarità del nostro sistema enogastronomico, l’ICE e l’Istituto di Cultura di Ankara collaborano alla realizzazione di una degustazione che faccia da corollario alla mostra dell’Accademia della Cucina Italiana illustrante la cartellonistica pubblicitaria italiana in tale settore negli ultimi 50 anni.


Quanto invece alle attività dell’ICE, cui l’Ambasciata collaborerà, l’azione promozionale per il periodo 2005/2007 comprende 18 aree di intervento e settori merceologi:

  • Collaborazione industriale

  • Formazione e collaborazione scientifica

  • Subfornitura automobilistica per “joint-ventures”

  • Tessile (tessuti e filati)

  • Energia e ambiente

  • Mobili e componenti

  • Macchine tessili

  • Macchine ed attrezzature per pietre e marmi

  • Macchine lavorazione legno

  • Macchine ed attrezzature per la lavorazione metalli

  • Turismo

  • Restauro

  • “Information technology”

  • Macchine agricole

  • Oreficeria / bigiotteria

  • Prodotti alimentari : vino

  • Attrezzature odontoiatriche

  • Macchine ed attrezzature per imballaggio

Tra questi sono da considerarsi prioritari:

  • Formazione e Collaborazione Scientifica. La metà della popolazione turca é al di sotto dei 30 anni. La necessità di offrire un’adeguata formazione a tale massa di giovani rappresenta un problema enorme, cosi come enorme é il potenziale di ricchezza culturale che questa fascia di popolazione può dare allo sviluppo del Paese. Notevole é l'apertura internazionale dei singoli, così come di alcune prestigiose Università' locali. Contrariamente a quanto accade in altri Paesi, dove il punto di riferimento é costituito da istituzioni e parametri anglosassoni, notevole é l'attrazione verso il “Sistema Italia” in Turchia.

    Si intende quindi lanciare un concorso fra laureandi e neolaureati per premiare la migliore "business idea", concernente possibili sviluppi di collaborazione tra aziende italiane e turche, in collaborazione con le più importanti Università del Paese: le migliori idee saranno trasformate in piani di marketing con l'aiuto di società di consulenza locale e diffuse tra le ditte italiane presenti e quelle che hanno in tale mercato un interesse di lungo periodo.

 

  • Subfornitura Automobilistica per “Joint Ventures”. L’industria automobilistica ha avuto nell’ultimo anno uno sviluppo notevole, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. L’andamento dell’export nel corso del 2003 é stato crescente: da 4,3 miliardi di dollari del 2002, esso ha raggiunto 6 miliardi di dollari nel 2003 (di cui 2 miliardi di dollari per parti di ricambio), aumentando di quasi il 45% rispetto all’anno precedente. Anche l’import é cresciuto nel 2003: da 3,9 miliardi di dollari del 2002, esso ha raggiunto 7,3 miliardi di dollari nel 2003 (di cui 3,9 miliardi di dollari per parti di ricambio), salendo di quasi il 87% rispetto all’anno precedente.
    La Turchia é considerata attualmente fra i Paesi più competitivi nel settore: é stata infatti scelta come base produttiva dai più importanti costruttori mondiali (Fiat, Renault, Toyota, Ford, MAN). Si ritiene quindi che vi sia spazio per una collaborazione tra ditte italiane e locali nel campo della subfornitura automobilistica (parti di ricambio, componentistica). A tal fine, si propone un apposito “workshop” da realizzarsi in Turchia e/o in Italia. Si coinvolgeranno in tale iniziativa le Associazioni italiane e turche operanti nel settore.

 

  • Energia e Ambiente. La Turchia é sempre più un corridoio strategico per oleodotti e gasdotti che da Sud (Medio Oriente) e da Est (Paesi del Centro Asia) la attraversano per raggiungere i porti del Mediterraneo e, quindi, i mercati europei. É dunque crescente l'attenzione delle Autorità locali verso tutto quell’universo di servizi, forniture pubbliche, “know-how” tecnologico che, in generale, si può ricondurre alle tecnologie energetiche ed ambientali. Si stima che gli investimenti nel settore ambientale siano valutabili in 8 miliardi di dollari nei prossimi anni. Relativamente all’energia, si valutano investimenti per 30 miliardi di dollari per il prossimo quinquennio.

     

    I settori prioritari sono:
    - Utilizzo e sfruttamento di forme alternative di energia
    - Distribuzione del gas metano nelle principali città
    - Privatizzazione di molte aziende municipalizzate
    - Costruzione di oleodotti, gasdotti e relativa subfornitura


    Si propone la costituzione di una “Task Force” che sia in grado di valutare i progetti nel settore al fine di coinvolgere le aziende italiane.

 

  • Turismo. Nel corso del 2003 la Turchia é stata visitata da 17 millioni di turisti. É emersa la necessità di migliorare le strutture già esistenti e di crearne di nuove. Ovviamente il massiccio movimento turistico determina l’esigenza di migliorare anche i settori ancillari (ad esempio attrezzature per il catering, mobili per il contract, forniture alberghiere). Con il coinvolgimento delle Regioni saranno create delle occasioni per la promozione del turismo, sia relativamente agli investimenti nel settore, che al flusso di visitatori nei due sensi.

 

  • Restauro. La Turchia é uno dei principali "giacimenti" culturali al livello mondiale. Sul suo territorio si trovano vestigia sia delle civiltà centro asiatiche (ittiti) che della civiltà ellenistiche. Numerose sono quindi i siti archeologici ed i monumenti che necessitano di lavori di restauro, anche per l'attrazione di crescenti flussi di turismo culturale.
    Si cercherà di realizzare un Seminario che illustri alle Autorità locali il “know-how” italiano nel settore, cercando di promuovere Accordi tra Istituzioni italiane e turche, coinvolgendo anche le “Missioni Archeologiche” italiane presenti in Turchia. Un evento similare é già stato organizzato nel maggio 2002, con ottimi risultati.

 

  • “Information Technology”. Negli ultimi anni la Turchia é divenuto un mercato molto ricettivo per tutti quei prodotti e servizi tipici della “information technology”, sia
    relativamente al segmento di consumo che al segmento istituzionale (istituzioni pubbliche).
    Vi sono in Turchia circa 4.000 ditte operanti nel settore, con una grossa presenza internazionale e circa 6 milioni di abbonati ad internet. Il mercato per i servizi ed accessori é valutato intorno 3 miliardi di dollari, cui vanno aggiunti oltre 15 milioni di abbonati ai servizi di telefonia mobile. Si ripropone la partecipazione alla fiera del settore “BILISIM 2005”, dopo i buoni risultati ottenuti dalle ditte italiane nell’edizione 2003; l’ICE organizzerà inoltre la partecipazione di aziende italiane anche all’edizione 2004..

 

 

Fonte: www.esteri.it

Turchia.Net/Business