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THAILANDIA
Documenti: per soggiorni nel
paese inferiori ai 30 giorni è
necessario avere il passaporto in
regola con le marche da bollo
annuali e con almeno 6 mesi di
validità residua.
Valuta: la moneta ufficiale è
il Baht (BHT). 1 euro = 48,00 baht
circa. I dollari USA sono ben
accetti purché non emessi nel 1990 o
1993 per via di un forte
quantitativo di dollari falsi
immessi in quelle date. L’Euro è
accettato nei principali punti di
cambiavalute. Accettate le maggiori
carte di credito in negozi e vari
hotels. Non vi sono limiti alla
quantità di valuta straniera che si
può importare, ma si può riesportare
solo quanto dichiarato all'entrata.
Consigli sanitari: nessuna
necessità di vaccinazioni
preventive.
Lingua: la lingua ufficiale è
il thai ma l’inglese è parlato e
capito ovunque.
Fuso orario: + 6h rispetto
all’Italia quando da noi è in vigore
l’ora solare ; mentre é + 5h quando
da noi è in vigore l’ora legale.
Clima: il clima è di tipo
tropicale di tipo monsonico con 3
stagioni; nei mesi da novembre a
febbraio il clima è caldo e non
piove quasi mai e da marzo ad aprile
continua il caldo e le piogge sono
scarse; la stagione delle piogge,
con scrosci torrenziali, va da
maggio ad ottobre. La temperatura
varia tra i 23° ed i 35 °. Sulla
costa orientale la stagione delle
piogge va invece da ottobre a
gennaio.
Abbigliamento: è consigliato
un abbigliamento di cotone leggero,
sportivo, pratico, soprattutto per
le escursioni. Protezioni solari,
occhiali da sole e cappellini e non
si deve dimenticare un pullover per
gli ambienti chiusi con aria
condizionata. È importante ricordare
che per accedere ai templi è
necessario avere un abbigliamento
adeguato e non lasciano entrare con
magliette con le mezze maniche,
canottiere, pantaloni corti e
vestiti trasparenti.
Corrente elettrica: 220/240
volt, si consiglia perciò di munirsi
già dall’Italia, di adattatori
universali.
Telefono: per chiamare in
teleselezione l’Italia dalla
Thailandia bisogna comporre 00139
seguito dal prefisso della città e
dal numero dell’abbonato. Per quanto
concerne la ricezione dei telefoni
cellulari, in linea generale la
copertura è piuttosto buona, in ogni
caso vi consigliamo di consultare
l’operatore telefonico competente
prima della partenza.
Cucina: la cucina thailandese
raccoglie le tradizioni di tutta
l'Asia: dai piccanti gusti indiani
all'abitudine dei cibi crudi
giapponesi, dal riso glutinoso del
Laos, ai minuti pezzetti della
cucina cinese, dalle ricette al
cocco della Malesia alle salse di
pesce vietnamite. I piatti sono
prevalentemente a base di pesce,
carne, vegetali, cereali, spezie. Il
riso è la base della cucina locale.
Fra i piatti principali ricordiamo
il "Tom yam" (una zuppa piccante a
base di gamberetti, pollo o maiale);
il "Tom yam kung" (tipica zuppa con
gamberetti, citronella e funghi); il
"Kao soi" (spaghettini al curry); lo
"Yum woon sen"( insalata di
spaghettini); "Hor mok" (pesce cotto
con peperoncino, aglio e cipolla);
il "Gaeng kua nuer" (curry di pesce
e verdura); quindi il pollo cucinato
in vari modi, così pure il pesce, le
varie specialità al curry, le
insalate, le verdure cotte, il riso
glutinoso, le banane fritte, la
crema di cocco e la frutta
thailandese
Mance: 10% nei ristoranti e
nei night club. Piccole mance a
facchini, guide, fornitori di
servizi.
Shopping: la Thailandia è
indubbiamente uno dei paradisi dello
shopping. Tessuti in seta, pietre
preziose, monili, antiquariato,
oggetti e gioielli in argento,
oggetti decorativi in legno e
porcellane. Si può scegliere fra i
grandi centri commerciali,i negozi
specializzati e i mercati pieni di
colore locale dove é prassi comune
la contrattazione dei prezzi.
Fotografie: E' vietato
fotografare installazioni militari,
porti e aeroporti Ogni visitatore
inoltre può arrivare con una
macchina fotografica e 5 rullini,
una cinepresa e 3 rullini, senza
pagare tasse.
Dogana: è vietato importare o
esportare droghe, materiale
pornografico, armi da fuoco: è
punito severamente dalla legge con
la detenzione immediata. È proibita
l'esportazione di riproduzioni di
Buddha anteriori al XVIII secolo, ad
eccezione di quelle tascabili o di
quelle prodotte in altri Paesi come
la Birmania o la Cina, e di altri
oggetti di antiquariato, salvo
autorizzazione del Dipartimento
delle Belle Arti.
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