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Come si può notare, nessuna civiltà è fine a se stessa; ognuna è l'evoluzione
della precedente. Di conseguenza è possibile rilevare tracce delle culture
precedenti in quelle che nè seguono.
Se desideriamo parlare della Turchia dobbiamo cominciare andando a
retroso nel tempo poiché l'attuale paese è una estensione e una mescolanza
delle popolazioni precedenti di varie origini.
Tra il 6250
e il 5400 a.C. in Anatolia (Asia Minore) viene fondata Çatal Höyük, una delle città più
antiche del mondo. Con il regno degli ittiti (1850-1200 a.C.) la
Turchia entra per la prima volta nella storia mentre, verso il 1250 a.C., gli
achei attaccano i principati della costa Egea e inizia la guerra della Città di Troia.
Nei secoli successivi l’Anatolia diventa un grande crogiolo di razze: frigi e
cimmeri, mesi e lidi, greci e carii, urartei e persiani; con Alessandro
Magno la regione rientra nella sfera culturale greco-ellenistica.
Ereditando il regno di Pergamo, Roma pone piede in Asia nel 133 a.C.: Efeso
ne diventa il capoluogo mentre Antiochia (Antakya), Cesarea (Kayseri) e Pergamo (Bergama) sono metropoli
potenti e famose in tutto il mondo di allora.
L’Impero
Bizantino dura più di mille anni (330-1453 d.C.) e Costantinopoli diventa
una città ricca e potente. Nel VII sec. gli Arabi attaccano a Costantinopoli per la prima
volta, poi compaiono i Turchi Selgiuchidi mentre nel 1301
Osman I fonda L’Impero Ottomano che, nel 1453, conquisterà Costantinopoli e
poi, via via, la Siria, L’Egitto, i Balcani, l’Iraq, l’Ungheria e il Mar
Mediterraneo diventando uno degli imperi più vasti di tutti i tempi
estendendosi dalla Russia all’Algeria.
L’Impero
Ottomano durerà 5 secoli e subirà la sconfitta definitiva con la I Guerra
mondiale. Nel 1919 scoppia la Guerra d’Indipendenza guidata dal generale
Mustafa Kemal, il quale nel 1923, proclama la Repubblica con capitale Ankara.
Kemal, che il Parlamento chiamerà Ataturk (padre dei turchi) occidentalizza
il paese: abolisce la poligamia, dà il diritto di voto alle donne, abolisce
l’Islam quale religione di stato, introduce l’uso dell’alfabeto latino. In
seguito la democrazia sarà minacciata da un paio di colpi di stato nel 1960,
nel 1971 e nel 1980. Nel 1991 la Turchia partecipa alla Guerra del Golfo mentre nel 1993
sale al potere Tansu Ciller. Alla fine del 1995 le nuove elezioni vedono la
vittoria del partito islamico Refah e del suo leader Erbakan che verrà
sostituito, nel 1997, da un governo di coalizione di centro-sinistra guidato
da Yilmaz e, nel 1999, da un nuovo governo riaffidato a Ecevit mentre a
peggiorare una situazione già fortemente instabile, si inserisce il problema
curdo (Ocalan).
Il Partito AKP
(Partito della Gustizia e lo Sviluppo) il 18
Novembre 2002 stabilito il nuovo governo con 363
su 550 deputati con il percentuale
34.26% dei voti con il capo Recep Tayyip Erdogan.
Mustafa Kemal Ataturk
La
Storia della Turchia:
La storia della Turchia
inizia con il periodo Paleolotico (dal 2 Millioni fino al 10,000 a.C.). Dopo
questo periodo seguino i periodi "Neolitico" (dal 7,000 al 5,500 a.C.) e
"Calcolitico" (dal 5,500 al terzo millenio).
Nel terzo millenio gli Hatti furono i primi
coloni che comparsi
in Asia Minore Centrale. Nel
secondo millenio gli Assiri costruirono le 7 città commerciali vicino le città
degli Hatti e portarono un nuovo alfabeto quello cuneiforme. Fino a
quel periodo
in Asia Minore venivano utilizzati caratteri i geroglifici. Gli Ittiti scelsero la
città di Hattusa che si trova al centro del Asia Minore, per farene la loro
capitale; fondarono il loro impero nel XVI. secolo a.C.. L’Impero degli Ittiti
si estendeva fino al Mar Egeo a occidente, monte
Tauri e Assiria a sud, la Regione del Mar Nero a Nord e Monte Arrarat a oriente.
Dal IX. secolo al
VI. secolo a.C. invece in Turchia si trovano tre grandi civiltà;
in occidente la Lidia, in oriente gli Urartu e al centro i Firigi. I
persiani che
giungono dal oriente occuparono il territorio
analotico dal VI. al IV. secolo a.C..
Nel IV. secolo
Alessandro Magno, che arriva dal occidente, prende il controllo del Asia
Minore e dopo la sua morte, due dei suoi generali si dividono l'Asia Minore.
Lisimaco occupa la regione egea, Seleuco invece il centro, oriente e sud-oriente.
In seguito alle guerre tra i generali di Alessandro Magno la geografia politica
dell'Anatolia cambiò: il Regno di Pergamon in Egeo, il Regno dei Ponti nella
regione del Mar
Nero e Catpatuca in Anatolia Centrale furono le più grandi civiltà
dell’Anatolia fino all’arrivo dei romani nel II. secolo a.C..
Efeso, divenne capitale
d’oriente di Roma e l’Asia Minore rimane sotto il dominio dei romani fino
alla divisione dell’impero nel 395 d.C..
Il nome Costantinopoli
(Istanbul) viene cambiato in Bizantium e divenne capitale dell'Impero
Bisantino il quale governò l'Asia Minore fino al XI. secolo.
Il
1071 è l’anno della vittoria
dei turchi contro il bisantini (vicino Monte Ararat). In
due mesi, tutta l’Asia Minore viene
conquistata dai turchi, e Konya (l'antica Iconium) diventata la capitale
dell’Impero Selgiuchide Anatolico.
Dopo gli attacchi e
dell’occupazione dei crociati per un breve periodo i selgiuchi vengono
distrutti dai mongoli al inizio del 130 secolo.
Il XIII secolo, è
il secolo di fondazioni delle state indipendenze di Stato di Osman (gli Ottomani)
il quale era il più piccolo con il capitale Bursa (Prusia). Nei secoli
successivi questo stato di Osman attraversando il stretto di dardanelli porta
la capitale prima a Edirne (Adrianapolis) poì nel 1453 a Istanbul
(Costantinopoli) estendendo il suo territorio da Marocco fino a Mar Caspio,
da Vienna ad Afganistan.
Per mancanza di autorità
centrale l’Impero Ottomano inizia perdere i suoi territori dal 1699,
finalmente anche dopo la Guerra Mondiale II. Così, l’Asia Minore viene
occupata dagli paesi vincitori della guerra; Inghilterra, Francia, Italia,
Grecia e Russia.
Nel 1919 inizia la Guerra
dell’Indipendenza turca e dopo l’ultima vittoria successo contro la Grecia
del 30 Agosto 1923, la nuova paese con il nome “Turchia” proclamò la sua
repubblica in Asia Minore, in Tracia e Mesopotamia Settentrionale nel
29 Ottobre 1923 con.
Vedi anche:
Missioni Archeologiche Italiane in Turchia
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